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Il paese vero e proprio è composto
da poche case, tutte raccolte intorno alla pittoresca Chiesa
Parrocchiale di San Teodoro e all'antistante Piazza Gallura,
luogo di ritrovo estivo per centinaia di turisti. Intorno
al paese e nelle campagne circostanti sorgono diverse ville,
ristoranti, alberghi, campeggi e villaggi turistici. L'edilizia
teodorina è caratterizzata da costruzioni gradevoli
con un massimo di due piani, un abbondante uso di pietra a
vista, dei tetti di tegole e coloratissimi giardinetti antistanti
le abitazioni.
Il paesaggio circostante il paese è
vario, in prevalenza collinare e montano, e solamente una
breve pianura, quella di Lu Calcinosu, occupa la zona sud-orientale
con il suo rio omonimo. I rilievi sono fondamentalmente delle
colline di modesta altezza che racchiudono il territorio da
nord-est a sud-est, escludendo il breve tratto pianeggiante
che di trova in prossimità del paese. L'unica montagna
vera e propria è costituita dall'imponente massiccio
granitico del Moltinieddu, la cui vetta, la Punta Magghiori,
raggiunge i 974 m. di altezza. Un tempo, il monte vantava
la presenza di foreste fittissime, pressochè impenetrabili,
ricche di lecci, ginepri e tassi. Ma verso la fine dell'Ottocento
diversi boscaioli toscani rasero al suolo parte rilevante
dei boschi, al fine di utilizzare il legname ricavato per
la realizzazione di mobili e di svariati arredi.
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